Frederic

Le 5 Migliori Ragioni per Mangiare Crudo

Ci sono buone ragioni per mangiare crudo? Sì!!!!! Abbiamo visto nello scorso articolo alcune ragioni che non hanno un reale fondamento… vediamo ora invece quali sono le buone ragioni per farlo!   1) Densità di nutrienti Frutta e verdura sono i cibi a più alta densità di nutrienti, e la maggior parte di essi sono meglio crudi che cotti. Quando diciamo che un cibo è “denso” dal punto nutritivo, intendiamo dire che ha molti nutrienti, come vitamine e minerali, per caloria. Gli alimenti amidacei sono ricchi di calorie, ma non altrettanto densi di nutrienti come la frutta e la verdura. In altre parole, 500 calorie di riso o patate contengono meno vitamine, minerali e fitonutrienti rispetto a 500 calorie di verza o di mele. Adottando un’alimentazione principalmente a base di frutta e verdura, assumiamo molti più nutrienti rispetto a una dieta a base di cibi cotti. Ci sono, tuttavia, delle eccezioni. Le verdure verdi cotte tendono a essere più nutrienti rispetto a quelle crude, semplicemente perché riusciamo a mangiarne più facilmente in maggior quantità. Ad esempio, probabilmente ti sarà capitato di cuocere degli spinaci: nel giro di poco il loro volume si riduce notevolmente, anche partendo da grandi quantità. Ma quella piccola tazza di spinaci cotti così ottenuta è ricca di minerali e richiede poco tempo per essere mangiata, mentre la stessa quantità di spinaci crudi richiederebbe moltissimo tempo per essere masticata e ingerita. I crudisti possono usare lo stesso principio usando un frullatore o altri strumenti per trasformare il cibo, come nel caso dei frullati verdi.   2) Densità calorica Uno dei concetti più importanti da comprendere nel campo dell’alimentazione umana è quello della densità calorica, che è una stima dell’apporto energetico di un cibo in rapporto al suo peso. Ad esempio, una testa di lattuga di circa mezzo chilo contiene meno di 100 calorie. Questo significa che la densità calorica della lattuga è inferiore a 50 calorie per chilo. Un cucchiaio d’olio, invece, contiene circa 120 calorie, ovvero più di quelle fornite da un intero cespo di lattuga. Ma quale dei due ti riempirà di più? Sfruttando il principio della densità calorica, possiamo assumere nutrienti a sufficienza e sentirci sazi consumando un maggior volume di cibo e una quantità adeguata di calorie. Gli studi confermano che, nutrendosi con cibi a bassa densità calorica, le persone possono mangiare a volontà e perdere peso, senza sentirsi affamate e dover...

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6 Pessime Ragioni per Mangiare Crudo

Come molti hanno già sperimentato, adottare una dieta anche parzialmente crudista può dare enormi benefici. Ci sono ottime ragioni per includere più cibi crudi nella propria dieta, ma anche…alcune pessime ragioni.  In questo articolo ne vediamo alcune.   Sono un grande appassionato di cibi crudi. Che tu segua una dieta completamente crudista oppure no, consumare frutta e verdura fresca in abbondanza può darti enormi benefici. Ci sono, perciò, molte ottime ragioni per includere più cibi crudi nella propria dieta. Tuttavia ci sono anche alcune ragioni meno buone… e poiché le motivazioni per cui facciamo le cose sono molto importanti, prendiamole ora in considerazione.   Ecco 6 pessime ragioni per mangiare crudo:   1) Gli enzimi Gli enzimi vengono prodotti dalle piante per le proprie necessità. Ad esempio, una banana verde è ricca di amidi e di amilasi. Man mano che matura, gli enzimi chiamati amilasi trasformano gli amidi in zuccheri semplici e il suo gusto diviene più dolce. Anche noi esseri umani produciamo enzimi, per cui non abbiamo bisogno degli enzimi contenuti nei cibi crudi per riuscire a digerire: di fatto la maggior parte di questi enzimi viene distrutta a contatto con gli acidi dello stomaco. E’ scorretto anche dire che abbiamo una “riserva limitata di enzimi”, per cui non c’è bisogno di limitare il consumo di alcun cibo specifico per questa ragione.   2) Perché è il cibo della nostra specie Il concetto è che ogni specie animale abbia una dieta naturale specifica. Ad esempio i carnivori, come i gatti, mangiano di preferenza carne, mentre gli onnivori, come i maiali, mangiano un po’ di tutto. In natura, gli esseri più vicini agli esseri umani sono gli scimpanzé. Se compariamo la loro anatomia con la nostra, scopriamo che è notevolmente simile. Gli scimpanzé si nutrono regolarmente di frutta, foglie e di qualche piccolo animale invertebrato; perciò dovremmo fare più o meno lo stesso, giusto? La verità è che gli esseri umani e gli scimpanzé sono anche significativamente differenti. Gli scimpanzé, ad esempio, possono mangiare certi tipi di frutti selvatici astringenti e fibrosi che un essere umano non riuscirebbe mai e poi mai a digerire. Se i moderni crudisti tentassero di nutrirsi come gli scimpanzé selvatici, vivrebbero in uno stato più o meno permanente di indigestione e probabilmente non riuscirebbero a condurre una vita degna di chiamarsi tale. Guardiamo a quello che mangiano solitamente i crudisti. In genere prediligono frutti...

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Il Crudismo è adatto ai Bambini?

Parliamo spesso della dieta crudista come una dieta salutare per gli adulti, ma questo vale anche per i bambini? Oppure i bambini hanno bisogni diversi? E se sì, qual è la dieta migliore per loro? In questo articolo Frederic Patenaude approfondisce questo aspetto, delineando quali sono le caratteristiche di una dieta davvero salutare per i bambini in crescita.   Crudismo e bambini: qual è la dieta ideale? Molte persone mi chiedono se darei ai miei figli (potenziali) una dieta esclusivamente crudista. Ecco la risposta. Per prima cosa, vorrei sottolineare che non ho mai raccomandato una dieta 100% crudista per i bambini. Anche se, con una buona pianificazione, questa dieta può essere implementata con successo, credo che in questo caso i rischi superino i benefici, specie quando esistono alternative migliori, più pratiche e sicure. Comincerò con qualche aneddoto. Da quando sono coinvolto nel movimento crudista, ho incontrato un buon numero di famiglie e bambini crudisti. La maggior parte delle persone che ho incontrato, però, non erano in grado di far seguire ai propri bambini una dieta crudista al 100%, per alcune semplici ragioni pratiche. Anche se questi bambini mangiavano una grande quantità di cibi crudi, i loro genitori si trovavano costretti a introdurre qualche cibo cotto nella loro dieta, per via di circostanze sociali come riunioni con la famiglia o gli amici, o per la paura di qualche carenza. In alcuni rari casi ho incontrato genitori molto motivati, in grado di proteggere i propri figli dalle influenze “cotte” della società e di allevare i propri figli con una dieta crudista al 100%. Almeno fino a quando i figli stessi, solitamente tra i 7 e i 12 anni, non hanno richiesto loro stessi di assaggiare cibi cotti, per curiosità o a causa di pressioni sociali. Tra questi bambini, alcuni sono rimasti crudisti anche più a lungo, ma quasi tutti (direi il 95%) hanno abbandonato la dieta completamente crudista dopo l’adolescenza. Tuttavia, ciò che mangiamo da piccoli forma i nostri gusti per la vita. Perciò questi bambini, pur avendo smesso di seguire una dieta esclusivamente crudista, in genere hanno continuato ad apprezzare frutta e verdura, scegliendo di rimanere almeno vegani o vegetariani. La maggioranza dei genitori che ho incontrato non hanno lasciato che la propria ideologia o le proprie credenze impedissero loro di adottare quello che ritenevano un compromesso più razionale in una società moderna. Dall’altro lato, alcuni hanno invece perseverato nel...

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Il Modo Migliore per Mangiare le Verdure

Verdure Cotte o Crude? Ecco un articolo che entra nel cuore del dibattito crudo/cotto: i cibi cotti sono tutti uguali? Qual è il modo migliore per consumare le verdure? Risponderemo a queste domande prendendo spunto da alcune affermazioni del dr. Fuhrman, autore del famoso Eat to Live – Mangiare per vivere. In un suo articolo, Fuhrman infatti dichiara che: “I sostenitori del crudismo giungono erroneamente alla conclusione che, poiché molti di essi non sono salutari, tutti i cibi cotti siano dannosi. Questo non è vero.” Egli continua sottolineando che: – La cottura ad alte temperature e la bollitura distrugge molti nutrienti, ma metodi più conservativi permettono di salvare molti di essi. – La cottura a vapore rompe le fibre di cellulosa e trasforma la struttura cellulare vegetale in modo che siano necessari meno enzimi per digerire questi cibi. – In conclusione, Fuhrman ritiene che non ci siano vantaggi ma solo svantaggi dal non includere verdure cotte nella propria dieta, dato che esse sono il cibo a più alta densità di nutrienti. Sostiene inoltre che la dieta ideale preveda un 50% di verdure crude e un 50% di verdure cotte. Sono tendenzialmente d’accordo con il ragionamento di Fuhrman, e sento che egli valuta attentamente i dati che raccoglie, oltre ad avere una solida base di ricerche sulla nutrizione a sostenere le sue affermazioni, tuttavia NON sono d’accordo con le conclusioni a cui giunge. E’ vero che alcuni nutrienti risultano più disponibili dopo la cottura, mentre altri vengono distrutti o notevolmente ridotti. E’ anche vero che mangiando solo verdure crude perdiamo molti dei nutrienti in esse contenuti, poiché essi possono essere “bloccati” dalle fibre e risultare non assimilabili. Il modo ideale per fare il pieno di nutrienti sarebbe quello di mangiare verdure crude e masticarle benissimo! Tuttavia, a causa della nostra dentizione (molto spesso danneggiata) e della mancanza di tempo, la maggior parte di noi non mangia abbastanza verdure crude e, soprattutto, non le mastica abbastanza per estrarne tutti i nutrienti. Inoltre, molte persone hanno difficoltà a mangiare grandi quantità di verdure crude, e…diciamo la verità: a chi piace passare il tempo a masticare foglie in grandi quantità? La cottura rompe le fibre delle verdure e le rende più facili da masticare e da digerire (in alcuni casi). Ad esempio, i broccoli cotti a vapore sono molto più facili da mangiare rispetto a quelli crudi, e anche un po’ più apprezzabili aggiungerei....

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