Caffè

Ma il caffè fa davvero così male? Lui ha fatto la prova!

di Kevin Gianni, co-autore di RenegadeHealth Ma davvero il caffè fa male? Perfino una tazzina di caffè biologico, di alta qualità, equo-solidale? Vediamo in questo articolo le osservazioni di Kevin, che ha voluto sperimentarne di persona gli effetti per scoprire se c’è differenza tra caffè normale e bio. Ma, soprattutto, ha ri-scoperto cosa significa smettere con qualcosa che ci piace ma che in fin dei conti ci danneggia! Adoro il caffè. Ne amo il gusto. Ne amo il profumo. Mi piace il rumore che fa quando è pronto. Amo l’eccitazione che mi dà. Amo perfino il fatto di amare il caffè. E, tuttavia, smisi di berlo circa 10 anni fa. Francamente, non ricordo se fu facile oppure no, ma so che da allora non ci ho più pensato molto e non ho più posato le mie labbra su una tazzina… fino a un anno fa. Presi un espresso. E fu così buono, che decisi di fare un esperimento che avevo in testa già da un po’. Decisi di prendere un caffè o un espresso ogni giorno per 90 giorni di seguito e osservarne gli effetti. Non un caffè qualsiasi, ma caffè biologico e da commercio equo e solidale – non come quello che prendevo quand’ero più giovane. Mi dissi che avrei smesso se avessi notato dei sintomi negativi per la mia salute e che avrei continuato a berlo solo se le mie analisi del sangue, dopo i 90 giorni di prova, fossero risultate perfettamente a posto. Stavo attento a eventuali sintomi di stress surrenale, o cambiamenti dell’umore, della pelle, dei capelli o qualsiasi altra cosa mi segnalasse che non ero sulla strada giusta. Raccontai ad Annemarie cosa stavo facendo e lei, ridendo, mi rispose, “buona fortuna a smettere, una volta che cominci”. Ciò che volevo davvero sapere era: c’è differenza tra il caffè che bevevo una volta (una varietà da supermercato) e gli incredibili caffè ed espresso artigianali disponibili qui a Berkeley?   Il caffè biologico, equo e solidale, di alta qualità fa male? Condivido qui di seguito le mie scoperte. Dopo una settimana Niente di spettacolare. Mi resi conto di preferire l’espresso rispetto al normale caffè. Aveva più gusto, non mi eccitava eccessivamente, e mi limitavo a una tazzina al giorno. A volte mi succedeva di ordinarne una seconda tazzina. In quei giorni, decisamente mi dava una bella sveglia. Dopo due settimane Più o meno lo stesso. Dopo...

leggi tutto

Caffè: Smettere in modo Indolore

Ancora una volta affrontiamo la tematica del caffè. Come mai? Perché il caffè è così radicato nella nostra cultura e nelle nostre abitudini… che riteniamo serva davvero tanta tanta informazione di qualità a riguardo, per cominciare a far tremare almeno un po’ questo “gigante”! Per questo articolo abbiamo tratto ispirazione da Caroline MacDougall, la creatrice di un famoso caffè d’erbe. Il caffè è diventato un punto fisso nella vita di molti di noi per una ragione: è un eccellente modo di assumere caffeina.   La caffeina fornisce energia? Per rispondere a questa domanda, dobbiamo prima definire cosa l’energia è, e cosa non è. Sappiamo che il cibo fornisce energia. Il cibo fornisce calorie sotto forma di carboidrati, proteine e grassi che, una volta metabolizzati, riforniscono il corpo di glucosio, vitamine e minerali che nutrono il cervello e i muscoli. Che cosa fornisce al corpo la caffeina? La caffeina non contiene alcun nutriente, perciò non nutre il nostro cervello né i nostri muscoli. In realtà, non ci dà affatto energia. Ci dà solamente stress. La caffeina è una droga che stimola le nostre ghiandole surrenali a produrre la classica reazione “combatti o fuggi”. Le surrenali immettono così epinefrina, norepinefrina e cortisolo nel flusso sanguigno, per bloccare qualsiasi altra funzione secondaria del corpo che richieda energia, come la digestione o la protezione immunitaria, in modo che tutta l’energia del corpo possa essere utilizzata per la sopravvivenza. Questo meccanismo era ottimale quando si trattava di affrontare le tigri dai denti a sciabola e altri pericoli mortali, ma cosa succede al nostro corpo se viene mantenuto costantemente in questo stato di emergenza? Immagina che le tue ghiandole surrenali siano come un conto in banca. Per sapere quanto a lungo puoi continuare a prelevare dalle tue riserve di buona salute e longevità dipende dalla tua eredità genetica e da altri fattori di vita salutari. Ma puoi stare sicuro di una cosa: la caffeina esaurisce l’energia, non la fornisce. Considera che la maggior parte degli adulti che lavorano consuma 300 mg o più di caffeina prima di pranzo, spesso a stomaco vuoto. Le ricerche hanno dimostrato come questo produca ansietà, irritabilità e, in alcuni individui, panico…esattamente l’opposto di ciò di cui abbiamo bisogno per affrontare gli inevitabili imprevisti e problemi della vita. Se tu e/o il tuo compagno vi ritrovate alla fine della giornata esausti, depressi e preoccupati, ricorda una cosa: la caffeina è la...

leggi tutto

Il Caffè fa Male alla Salute?

Tanto è stato scritto sul caffè e recenti ricerche dimostrano i suoi effetti benefici. Ma il caffè, che è una vera e propria “droga”, può anche portare alla depressione. Ognuno ha una soglia critica, ecco perché è meglio scoprire la propria. di Frederic Patenaude   Il Caffè fa Male o Bene alla Salute? L’opinione del Dr. Mercola Il dr. Mercola ha scritto un articolo sulle ragioni per cui ha cambiato idea su una bevanda molto popolare come il caffè. Raramente sono d’accordo con Mercola su qualcosa, credo che i suoi consigli spesso manchino di sostanza e siano imbevuti di battage pubblicitario. Ma almeno questa volta, mi trovo d’accordo con lui sul caffè. Mercola spesso ha messo in guardia contro il consumo abituale di caffè, sostenendo che esso dovrebbe essere usato solo occasionalmente come “droga” (perché la caffeina è una droga) in circostanze in cui ce n’è davvero bisogno. Come esempio menzionava i viaggi con un notevole cambio di fuso orario. Un modo per superare il jet lag sarebbe quello di assumere caffeina per rimanere svegli in accordo con il nuovo fuso orario, anziché addormentarsi e sconvolgere i propri cicli di sonno. Più recentemente, però, Mercola ha cambiato idea e sostiene che il caffè nero faccia bene e abbia una serie di benefici per la salute. Cita studi che dimostrano come il caffè sia d’aiuto nei seguenti disturbi: – Diabete di tipo 2 – Morbo di Parkinson – Morbo di Alzheimer – Cancro alla prostata – Cancro al fegato – Cancro ai reni – Ecc. Un’altra prova che il caffè fa male la trovi nell’esperienza di Kevin.   La mia relazione col caffè Tra poco fornirò quella che credo sia una visione più equilibrata del caffè. Ma prima, vorrei chiarire una cosa: io ADORO assolutamente il caffè. Comprendo perfettamente la storia d’amore che il mondo ha con il caffè e altre bevande che contengono caffeina, come il tè. Ma nel mio caso quella con il caffè è sempre stata una relazione di amore/odio. Amo la caffeina e i suoi effetti immediati sul mio corpo. Tuttavia, so anche di essere molto sensibile a questa sostanza e conosco bene i suoi effetti a breve e a lungo termine sul mio corpo. Se bevo caffè per uno o due giorni di seguito, inevitabilmente poi mi ritrovo con il mal di testa. Uno o due giorni dopo aver smesso di bere caffè, finisco anche...

leggi tutto

Perché Smettere di Bere Caffè

Ho intenzione di essere franco e onesto con te, al contrario di molti guru del crudismo e della salute naturale. Non sono perfetto per quanto riguarda la mia dieta e il mio stile di vita. Ad ogni modo, chi lo è? Sono, però, sempre molto interessato a migliorare me stesso, imparando dai miei errori e condividendo i risultati della mia esperienza con i miei lettori. Oggi, quindi, voglio raccontarti dei miei esperimenti nel magico mondo del caffè e della caffeina negli scorsi anni, specialmente nell’ultimo, e del motivo per cui è importante smettere di bere caffè.   Il mio piccolo “background con il caffè” Crescendo, non sono mai stato un consumatore di bevande a base di soda. La mia mamma non comprava queste bevande, e quando occasionalmente ne bevevo, si trattava sempre di marche che non contenevano caffeina. Dopo le scuole superiori mi iscrissi ad una scuola di musica, e notai che la maggior parte dei miei amici lì iniziò a bere caffè. Ricordo di averlo provato una volta, dicevano che avrebbe migliorato la mia concentrazione durante la pratica. Poiché non ero abituato a bere caffè, mi dette una “scossa” immediata. Il cuore iniziò a battere velocemente, e quando mi misi seduto per suonare la chitarra (praticavo 5 ore al giorno a quel tempo), notai che mi tremavano le mani! Di sicuro non potevo esercitarmi in quelle condizioni, quindi preferii smettere di bere caffè. Un mio amico mi disse poi  che alcuni chitarristi di flamenco bevono un sacco di caffè, per essere in grado di suonare a quella velocità impressionante. Mi ricordo di aver pensato: “questo non ha senso! Non riuscivo neanche a fare un arpeggio, dopo aver bevuto il caffè!” Poco tempo dopo, abbracciai lo stile di vita crudista e salutare, quindi l’idea di bere caffè non mi passava nemmeno per la testa (anche se incontrai alcuni crudisti che erano dei veri fan dell’espresso). Successivamente, però, caddi in tentazione quando una mia fidanzata mi introdusse al meraviglioso mondo del caffè gourmet: caffè-latte (potevi ordinarlo anche con latte di soia!), cappuccino, espresso, mokaccino e tante altre deliziose combinazioni. Divenni così, all’istante, un fan del caffè. Continuai a berlo, occasionalmente, per diversi anni, poi in seguito smisi, rendendomi conto che non mi avrebbe fatto alcun bene. Per qualche ragione, però, alcuni anni fa ricominciai a berlo. La vecchia dipendenza si fece viva. Un giorno mi svegliai, bevvi una tazza di caffè nero e mi sentii istantaneamente viziato, al punto che ne bevvi  una tazza al giorno per un...

leggi tutto

Caffeina: l’inganno più grande

Gli effetti della caffeina sul corpo sono studiati da decenni, ma non ne sentiamo parlare in televisione o sui giornali. Non ne parlano perché l’Italia, se non il mondo intero è completamente dipendente dalla caffeina. Dottori, giornalisti, scienziati, scrittori…tutti bevono caffè. Chi lavora per i mass-media solitamente è un gran consumatore di caffè. E’ raro che qualcuno prenda iniziativa e inizi a parlare contro questa droga così popolare. Qualcuno però l’ha fatto, si chiama Stephen Cherniske, uno scienziato che ha impiegato 10 anni della sua vita ricercando gli effetti della caffeina sul corpo e riportandoli in uno scioccante documento: “Caffeine Blues”. Nella prima pagina di questo libro (in inglese) compare: La caffeina non può fornire energia, ma solo stimolazione chimica e un indotto stato di emergenza che porta irritabilità, cambiamenti di umore e attacchi di panico. L’effetto finale della caffeina è deludente, può portare depressione e stanchezza cronica. La caffeina dà l’illusione di amplificare lo stato di allerta dilatando le pupille, velocizzando il battito cardiaco e aumentando la pressione sanguigna. La caffeina non incrementa l’attività celebrale. Ho letto “Caffeine Blues” e ho selezionato le informazioni più rilevanti citandole in questo articolo. Il grande inganno della caffeina Potresti aver letto da qualche parte o forse ti è stato detto a scuola che se la caffeina è consumata in quantità moderata non causa problemi. Sei stato rassicurato. Potresti aver anche letto articoli sul quotidiano o su una rivista che elogiavano i benefici del bere caffè. Fin qui tutto bene. Chi oserebbe parlar male del caffè? Il Signor Cherniske dice: “Mi è stato detto solo che la caffeina è un leggero stimolante e le associazioni con i problemi di salute non sono mai stati provati. Mi hanno anche detto che la caffeina non provoca dipendenza. Da quello che ho scoperto invece dalla mia dolorosa esperienza l’esatto contrario è vero. Ciò che rapidamente capii è che tutti sono stati “ingannati” a riguardo. Ricercatori, dottori, giornalisti e specialmente il pubblico. L’inganno è stato ben coordinato da un’industria il cui obiettivo è piuttosto semplice: Far assumere più caffeina possibile. Chi controlla questo mercato sa perfettamente che la caffeina indebolisce il corpo rendendoti dipendente da questo o dall’altro prodotto assunto durante la giornata. Essi sanno che desideri consumarne e soprattutto sanno che soffri quando non ne consumi. E’ un sogno del marketing ed è legale. Non c’è da meravigliarsi quindi se sempre più aziende sfruttano questo concetto,...

leggi tutto