Crudismo e Salute

Le due Facce del Crudismo (e di Tutte le Diete)

di Frederic Patenaude Il principiante che si affaccia al mondo della salute naturale spesso è confuso dalla miriade di differenti filosofie dietetiche esistenti, ognuna delle quali sembra contraddire l’altra. Ogni anno sentiamo parlare di una nuova dieta che va ad aggiungersi alla lista infinita di quelle già esistenti: la dieta mediterranea, la dieta Atkins, la dieta dei gruppi sanguigni, quella macrobiotica e molte altre ormai da tempo dimenticate. Quando qualcuno si interessa al crudismo, sembra che la confusione aumenti ulteriormente! Nell’ambito di questa piccola nicchia del mercato della salute naturale, nessuno è riuscito a mettersi d’accordo su cosa sia davvero la dieta crudista. Ad esempio, c’è il programma Ippocrate, che propone una dieta principalmente a base di germogli, verdure e piccolissime quantità di frutta. C’è la dieta arcobaleno, che elimina la frutta per un po’ focalizzandosi su verdure, alghe, spirulina e altri cibi “verdi”. Poi ci sono coloro che promuovono una dieta che include molti “super-cibi” come olio di cocco, cacao crudo, polvere di maca e altri simili ingredienti esotici. C’è anche la dieta istintivora, che raccomanda di mangiare cibi crudi, rigorosamente al naturale (non frullati, estratti, sminuzzati, ecc.), includendo anche cibi come carne e pesce crudo. Alcuni crudisti consumano latticini crudi, convinti che, per stare bene, abbiamo bisogno di includere nella nostra dieta alcuni cibi di origine animale. Poi ci sono coloro che consigliano una dieta a base di frutta, e alcuni altri che la raccomandano come cibo esclusivo. C’è l’igienismo naturale, che consiglia di mangiare cibi al naturale e di evitare cibi irritanti come aglio, peperoncino, spezie e sale. Poi, ovviamente, ci sono quelli che non prendono alcuna posizione e suggeriscono alle persone di scoprire “ciò che funziona meglio per loro”. Così al principiante, di fronte a tutte queste diverse filosofie dietetiche, non resta che domandarsi chi ha ragione e chi ha torto. Sembra che scegliere la dieta “giusta” sia un compito talmente insormontabile, da far pensare che la cosa migliore sia provare un po’ di tutto. Secondo la mia esperienza, questa strategia provoca molta frustrazione, se non il fallimento completo. E’ quello che ho fatto per molti anni, provando un po’ di ciascun approccio crudista nella speranza di mettere assieme un mio programma personale. Questo fino a che non ho realizzato che in realtà non esistono così tante opzioni. Le varie filosofie si danno nomi differenti ma sostanzialmente promuovono la stessa cosa. Prima di esaminare le...

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Frutta o Grassi nel Crudismo?

Questo è un dilemma con cui vegani e crudisti hanno spesso a che fare! Avocado, noci, semi e oli, d’oliva e di altro tipo… quanto ti piacciono e quanto ne fai uso nella tua dieta? Fonti di grassi come queste sono salutari, ma molto più spesso di quanto pensiamo il problema è la QUANTITA’. Un avocado può contenere 30-50 g di grassi, o anche di più. Per rendere l’idea, il suo contenuto di grassi è paragonabile a quello di tre cucchiai di burro. Certo, l’avocado contiene i cosiddetti “grassi buoni”, che non sono dannosi come quelli del burro. L’avocado contiene molti polifenoli e nutrienti che lo rendono differente (in senso positivo) da altri tipi di grasso. L’avocado contiene anche molte fibre. Se ne mangi qualche fetta nell’insalata, perciò, nessun problema… anzi. Ma se in una giornata sommi una serie di grassi come: Olio d’oliva e/o di altro tipo Noci e semi Burro di noci o semi (tipo tahin, crema di mandorle, ecc.) Avocado …puoi arrivare a una quantità di grassi considerevole, che andrà ad alterare la tua sensibilità insulinica. Se a questo aggiungi poi una bella quantità di frutta, può diventare un problema. L’eccesso di grassi va a peggiorare la risposta insulinica all’ingestione di frutta e amidi. Nel sangue rimangono intrappolati troppi zuccheri e la tua salute comincia a peggiorare.   Qual è la soluzione, quindi? Le alternative sono due: Puoi limitare i grassi, e assumere più carboidrati integri, come la frutta (approccio low-fat) Puoi tagliare i carboidrati, assumendo il grosso delle tue calorie da cibi grassi (approccio low-carb e high-fat) Seguire una dieta composta, mettiamo, al 42% (di calorie) da carboidrati e al 42% da grassi può portare a risultati disastrosi: accumulo di grasso, diabete e squilibri glicemici, per dirne qualcuna. Ogni tanto può essere una buona idea fare una “depurazione dai grassi”, togliendo o limitando fortemente avocado noci, semi e oli per enfatizzare il consumo di frutta, verdura e carboidrati integrali. L’approccio a base vegetale dà inoltre dei benefici che una dieta low-carb (ad alto contenuto di grassi) non potrà mai dare. Ad esempio, non c’è una sola ricerca scientifica che dimostri che si possano curare i disturbi cardiaci con una dieta low-carb, mentre esistono diversi studi che provano come questo sia possibile con uan dieta a base vegetale low-fat (a basso contenuto di grassi). La chiave è mantenere l’apporto di grassi sotto al 20% delle calorie...

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Crudismo in Sintesi

Seguire una dieta ad alta percentuale di cibo crudo è uno dei cambiamenti più semplici ma anche più potenti che puoi fare per quanto riguarda la tua salute. Esiste anche la dieta crudista al 100% ma, come abbiamo detto altre volte, non è per tutti, e molte persone si trovano meglio includendo anche una selezione di cibi vegetali cotti salutari. Non è necessario essere crudisti al 100% per godere dei benefici del cibo crudo. Una dieta crudista al 100%, può comunque essere usata per disintossicarsi, per alcuni giorni, settimane o mesi. In qualunque misura tu decida di integrare il cibo crudo nella tua dieta, ci sono alcune importanti linee guida da seguire per evitare di fare errori e trarre veramente beneficio dalla tua dieta. Ecco quindi una super-sintesi dei migliori consigli per mettere in pratica il crudismo (sia come strumento di disintossicazione a breve termine, sia come programma a lungo termine, al 50%, 70% o anche 100%).   Non combinare grandi quantità di grassi e grandi quantità di frutta Molti dei problemi che i crudisti vivono vengono dal fatto che una dieta crudista elimina le fonti di carboidrati complessi e proteine concentrate. Questo significa che le calorie vengono o dagli zuccheri (generalmente quelli della frutta) o dai grassi (oli, noci, semi, avocado…) Le verdure crude, anche se ricche di nutrienti, contengono pochissime calorie. Di conseguenza, in una dieta crudista si può arrivare a ottenere anche il 60% o il 70% delle calorie da cibi grassi. Percentuale molto a di sopra anche della media nazionale americana (35-40%). I grassi sono molto più difficili da digerire e possono farti sentire fiacco. Se diventano la tua fonte primaria di calorie, specialmente se non consumi fonti concentrate di proteine, potresti non sentirti al meglio. Aggiungere a questo mix una grande quantità di frutta, può creare ulteriori problemi. Dato che consumare più grassi riduce la sensibilità insulinica e rende il sangue più viscoso, gli zuccheri consumati (anche se provenienti da fonti salutari) possono portare a squilibri della glicemia e allo sviluppo di candida. Se hai intenzione di intraprendere una dieta crudista, dovresti mangiare molta frutta e pochissimi grassi, oppure fare attenzione a limitare la quantità di frutta. La seconda opzione, però, funziona solo a breve termine: se il tuo consumo di carboidrati è insufficiente, i tuoi livelli di energia infatti cominceranno a calare. Nel lungo periodo, ciò che funziona meglio in una dieta crudista...

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La mia Gravidanza con la Dieta Vegan Crudista

Ho il piacere di condividere qui un’intervista che mi è stata fatta dagli amici Georgia e Matteo di Crudonna, blog dedicato all’alimentazione vegan-crudista e rivolto in special modo alle donne! L’intervista è stata una gradita occasione di parlare della mia esperienza di gravidanza e maternità con l’alimentazione vegan-crudista, della scelta di partorire in casa e di molto altro ancora. Qui sotto trovi le domande che mi sono state fatte con il relativo minuto, così se non ti va di vedere tutto il video puoi andare direttamente alla domanda che ti interessa. In fondo trovi anche le risorse che mi sono state utili per vivere al meglio la gravidanza: siti web, libri e articoli per una gravidanza super sana e serena. Ah, un ultima cosa: se nel video noterai uno strano effetto ballonzolante, non preoccuparti: non si tratta di uno strano tic causato dall’alimentazione vegan, quanto dal fatto che alla scrivania uso una gym ball e mi sono semplicemente dimenticata di sostituirla con una sedia!!! 🙂   Gravidanza Perfetta con la Dieta Vegan Crudista   Ecco qui i contenuti dell’intervista con il relativo minuto: 1) Come è nato Crudo e Salute 00.00 2) Come sono arrivata a questo stile di vita e alla dieta crudista a basso contenuto di grassi. Quali sono state le motivazioni che mi hanno spinto a diventare vegan. Come mangio. 5.00 (Qui racconto anche come ho superato i miei problemi mestruali, di candida, di allergie…) 3) Come mi sono comportata con parenti e amici, difficoltà sociali con la dieta vegan. 12.50 4) Come ho gestito la gravidanza, quindi come ho mangiato; ho mantenuto lo stile 80/10/10? 17:40 5) Come il digiuno mi ha aiutato a prepararmi alla gravidanza. 20:30 6) Come ho scelto di partorire in casa e come ho affrontato questa esperienza 25:25 7) Che tipo di attività fisica ho svolto durante la gravidanza.  Come ho superato la paura del parto e come ho partorito 30.00 8) Che difficoltà ho sperimentato e quali tecniche ho adottato per superarle 35.00 9) A quali nutrienti dobbiamo fare attenzione seguendo una dieta vegan e vegan crudista e quali integrazioni ho fatto 39.00 10) Un esempio di dieta durante la gravidanza 45:00 11)  Ho aumentato l’introito dei grassi e di proteine durante la gravidanza? 47:30 12)  Calcolo le calorie o mangio secondo il mio istinto?  + Uno strumento utilissimo per calcolare i nutrienti che assumiamo ogni giorno! 49.30 13) Durante la gravidanza ho avuto problemi con chi mi circonda (marito, medici, famiglia…) e come li ho affrontati?  53:00 14)  Come sto gestendo la fase dell’allattamento? 55:00 15) Quali libri e risorse consiglio per affrontare una gravidanza vegan crudista 1:02.50 ...

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5 Idee Errate nel Crudismo

Nella prima parte di questo articolo abbiamo visto alcune idee errate diffuse dagli esperti convenzionali. Vediamo ora alcune tra le idee errate maggiormente diffuse nel crudismo. “Se è crudo, fa bene” Un atteggiamento del genere, che dà il via libera a mangiare qualsiasi cibo a volontà, purché sia crudo, può facilmente portare a degli eccessi, soprattutto per quanto riguarda i grassi. Il fatto che un cibo sia crudo non significa necessariamente che sia salutare, proprio come non lo è ogni cibo “naturale”. Nel crudismo i cibi crudi con cui generalmente si tende ad eccedere sono: frutta essiccata, noci (frutta oleosa), oli, avocado, semi e cibi disidratati. Nella dieta crudista è importante dare sempre la precedenza a frutta e verdura fresca. Un fatto ovvio, forse… di cui però spesso ci si dimentica!   “Meno mangi, meglio stai” E’ meno comune, ma esiste una tendenza, all’interno del crudismo, a un’eccessiva frugalità. L’idea è che dato che il cibo crudo è “vivo”, non sia necessario mangiarne molto o tenere conto delle calorie. Questo tipo di atteggiamento porta le persone a digiunare e/o a mangiare troppo poco, per poi abbuffarsi in un secondo momento. Si crea così un circolo vizioso di iponutrizione e abusi alimentari, causato da una dieta che semplicemente non fornisce nutrienti ed energia a sufficienza. I principi basilari della nutrizione si applicano anche a una dieta crudista, perciò è necessario imparare a mangiare frutta e verdura a sufficienza in modo da soddisfare il proprio fabbisogno calorico e nutritivo quotidiano.   “La frutta fa male” Alcuni esperti scoraggiano il consumo di frutta e consigliano una dieta a base di verdure e grassi (avocado, noci, semi, etc.) La frutta viene spesso accusata di essere troppo ricca di zuccheri. Alcuni si spingono addirittura ad affermare che essa “provoca il cancro”. Siamo dell’opinione che la frutta invece sia un cibo estremamente salutare e che non ci sia alcuna ragione di limitarne il consumo, se nel complesso si segue una dieta salutare e povera di grassi.   “I grassi crudi fanno bene e puoi mangiarne a volontà” Molte persone, spesso alla loro prima esperienza di dieta crudista, hanno compromesso il proprio stato di salute consumando regolarmente troppi grassi (anche se crudi). Un eccesso di grassi, crudi o cotti che siano, non è mai salutare ed è uno dei fattori più importanti da tenere d’occhio in qualsiasi dieta, crudismo compreso.   “La dieta è l’unico fattore importante...

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Perché Scelgo una Dieta a base Vegetale

Una delle scelte più importanti che puoi fare, in termini di salute, riguarda il tipo di dieta che adotti. Si tratta di una scelta che, ad un certo punto della nostra vita, possiamo rendere cosciente traendone importantissimi benefici. Tra le tante possibilità, quindi, vediamo qual è l’alternativa migliore dal punto di vista della salute. Molte persone sono abituate a non scegliere. Semplicemente continuano a mangiare come mangiavano da bambini, e/o a seguire lo stile alimentare adottato dalla maggioranza che li circonda. Una persona che si interessa attivamente della propria salute, invece, valuterà le differenti possibilità scegliendo quella che ritiene più vantaggiosa e attuabile. Se hai a cuore la tua salute, ti conviene fare una scelta. Quale scelta? Ci sono molte possibilità, ma se le esamini attentamente, puoi ridurle essenzialmente a due, ognuna con i suoi pro e contro. Diete “paleo” Diete a base vegetale Uso il termine Paleo anche se non mi soddisfa veramente e non ritengo descriva accuratamente le diverse opzioni incluse in questa categoria. Tuttavia scelgo questo termine, dato che è utilizzato da molte persone per descrivere diete simili, anche se non necessariamente “paleolitiche” e/o affini a quello che realmente gli esseri umani mangiavano decine di migliaia di anni fa. La dieta paleo, nelle sue tante varianti, è una dieta altamente proteica con un’enfasi sulla limitazione o riduzione dei carboidrati. I “nemici” qui sono: glutine, cereali e carboidrati, mentre verdure e proteine fanno da protagonisti. Per proteine si intendono generalmente proteine animali, incluse quotidianamente nella dieta sotto forma di pesce, carne, pollo, uova e, in misura minore, latticini. Naturalmente, esistono molte varianti di questo tipo di dieta. Tuttavia, il modello generale rimane: più proteine, meno carboidrati. Poi abbiamo le diete a base vegetale. Anche qui, esistono molte possibilità diverse, ma intendo riferirmi in generale a una dieta con un’enfasi sui carboidrati e sui cibi freschi e integrali, tra cui principalmente: frutta, verdura, noci, semi, cereali integrali e legumi. Questo tipo di dieta prevede un alto contenuto di carboidrati e un basso contenuto di grassi e proteine. Perciò, la scelta principale è tra una dieta ad alto contenuto di proteine e grassi e una ad alto contenuto di carboidrati, tra una dieta basata su prodotti di origine animale e una a base vegetale.   Macronutrienti Ecco un breve riepilogo sui tipi di nutrienti che forniscono calorie, i cosiddetti macronutrienti. Ne esistono di tre tipi, ovvero: Carboidrati Grassi Proteine...

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Le 5 Migliori Ragioni per Mangiare Crudo

Ci sono buone ragioni per mangiare crudo? Sì!!!!! Abbiamo visto nello scorso articolo alcune ragioni che non hanno un reale fondamento… vediamo ora invece quali sono le buone ragioni per farlo!   1) Densità di nutrienti Frutta e verdura sono i cibi a più alta densità di nutrienti, e la maggior parte di essi sono meglio crudi che cotti. Quando diciamo che un cibo è “denso” dal punto nutritivo, intendiamo dire che ha molti nutrienti, come vitamine e minerali, per caloria. Gli alimenti amidacei sono ricchi di calorie, ma non altrettanto densi di nutrienti come la frutta e la verdura. In altre parole, 500 calorie di riso o patate contengono meno vitamine, minerali e fitonutrienti rispetto a 500 calorie di verza o di mele. Adottando un’alimentazione principalmente a base di frutta e verdura, assumiamo molti più nutrienti rispetto a una dieta a base di cibi cotti. Ci sono, tuttavia, delle eccezioni. Le verdure verdi cotte tendono a essere più nutrienti rispetto a quelle crude, semplicemente perché riusciamo a mangiarne più facilmente in maggior quantità. Ad esempio, probabilmente ti sarà capitato di cuocere degli spinaci: nel giro di poco il loro volume si riduce notevolmente, anche partendo da grandi quantità. Ma quella piccola tazza di spinaci cotti così ottenuta è ricca di minerali e richiede poco tempo per essere mangiata, mentre la stessa quantità di spinaci crudi richiederebbe moltissimo tempo per essere masticata e ingerita. I crudisti possono usare lo stesso principio usando un frullatore o altri strumenti per trasformare il cibo, come nel caso dei frullati verdi.   2) Densità calorica Uno dei concetti più importanti da comprendere nel campo dell’alimentazione umana è quello della densità calorica, che è una stima dell’apporto energetico di un cibo in rapporto al suo peso. Ad esempio, una testa di lattuga di circa mezzo chilo contiene meno di 100 calorie. Questo significa che la densità calorica della lattuga è inferiore a 50 calorie per chilo. Un cucchiaio d’olio, invece, contiene circa 120 calorie, ovvero più di quelle fornite da un intero cespo di lattuga. Ma quale dei due ti riempirà di più? Sfruttando il principio della densità calorica, possiamo assumere nutrienti a sufficienza e sentirci sazi consumando un maggior volume di cibo e una quantità adeguata di calorie. Gli studi confermano che, nutrendosi con cibi a bassa densità calorica, le persone possono mangiare a volontà e perdere peso, senza sentirsi affamate e dover...

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6 Pessime Ragioni per Mangiare Crudo

Come molti hanno già sperimentato, adottare una dieta anche parzialmente crudista può dare enormi benefici. Ci sono ottime ragioni per includere più cibi crudi nella propria dieta, ma anche…alcune pessime ragioni.  In questo articolo ne vediamo alcune.   Sono un grande appassionato di cibi crudi. Che tu segua una dieta completamente crudista oppure no, consumare frutta e verdura fresca in abbondanza può darti enormi benefici. Ci sono, perciò, molte ottime ragioni per includere più cibi crudi nella propria dieta. Tuttavia ci sono anche alcune ragioni meno buone… e poiché le motivazioni per cui facciamo le cose sono molto importanti, prendiamole ora in considerazione.   Ecco 6 pessime ragioni per mangiare crudo:   1) Gli enzimi Gli enzimi vengono prodotti dalle piante per le proprie necessità. Ad esempio, una banana verde è ricca di amidi e di amilasi. Man mano che matura, gli enzimi chiamati amilasi trasformano gli amidi in zuccheri semplici e il suo gusto diviene più dolce. Anche noi esseri umani produciamo enzimi, per cui non abbiamo bisogno degli enzimi contenuti nei cibi crudi per riuscire a digerire: di fatto la maggior parte di questi enzimi viene distrutta a contatto con gli acidi dello stomaco. E’ scorretto anche dire che abbiamo una “riserva limitata di enzimi”, per cui non c’è bisogno di limitare il consumo di alcun cibo specifico per questa ragione.   2) Perché è il cibo della nostra specie Il concetto è che ogni specie animale abbia una dieta naturale specifica. Ad esempio i carnivori, come i gatti, mangiano di preferenza carne, mentre gli onnivori, come i maiali, mangiano un po’ di tutto. In natura, gli esseri più vicini agli esseri umani sono gli scimpanzé. Se compariamo la loro anatomia con la nostra, scopriamo che è notevolmente simile. Gli scimpanzé si nutrono regolarmente di frutta, foglie e di qualche piccolo animale invertebrato; perciò dovremmo fare più o meno lo stesso, giusto? La verità è che gli esseri umani e gli scimpanzé sono anche significativamente differenti. Gli scimpanzé, ad esempio, possono mangiare certi tipi di frutti selvatici astringenti e fibrosi che un essere umano non riuscirebbe mai e poi mai a digerire. Se i moderni crudisti tentassero di nutrirsi come gli scimpanzé selvatici, vivrebbero in uno stato più o meno permanente di indigestione e probabilmente non riuscirebbero a condurre una vita degna di chiamarsi tale. Guardiamo a quello che mangiano solitamente i crudisti. In genere prediligono frutti...

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Il Crudismo è adatto ai Bambini?

Parliamo spesso della dieta crudista come una dieta salutare per gli adulti, ma questo vale anche per i bambini? Oppure i bambini hanno bisogni diversi? E se sì, qual è la dieta migliore per loro? In questo articolo Frederic Patenaude approfondisce questo aspetto, delineando quali sono le caratteristiche di una dieta davvero salutare per i bambini in crescita.   Crudismo e bambini: qual è la dieta ideale? Molte persone mi chiedono se darei ai miei figli (potenziali) una dieta esclusivamente crudista. Ecco la risposta. Per prima cosa, vorrei sottolineare che non ho mai raccomandato una dieta 100% crudista per i bambini. Anche se, con una buona pianificazione, questa dieta può essere implementata con successo, credo che in questo caso i rischi superino i benefici, specie quando esistono alternative migliori, più pratiche e sicure. Comincerò con qualche aneddoto. Da quando sono coinvolto nel movimento crudista, ho incontrato un buon numero di famiglie e bambini crudisti. La maggior parte delle persone che ho incontrato, però, non erano in grado di far seguire ai propri bambini una dieta crudista al 100%, per alcune semplici ragioni pratiche. Anche se questi bambini mangiavano una grande quantità di cibi crudi, i loro genitori si trovavano costretti a introdurre qualche cibo cotto nella loro dieta, per via di circostanze sociali come riunioni con la famiglia o gli amici, o per la paura di qualche carenza. In alcuni rari casi ho incontrato genitori molto motivati, in grado di proteggere i propri figli dalle influenze “cotte” della società e di allevare i propri figli con una dieta crudista al 100%. Almeno fino a quando i figli stessi, solitamente tra i 7 e i 12 anni, non hanno richiesto loro stessi di assaggiare cibi cotti, per curiosità o a causa di pressioni sociali. Tra questi bambini, alcuni sono rimasti crudisti anche più a lungo, ma quasi tutti (direi il 95%) hanno abbandonato la dieta completamente crudista dopo l’adolescenza. Tuttavia, ciò che mangiamo da piccoli forma i nostri gusti per la vita. Perciò questi bambini, pur avendo smesso di seguire una dieta esclusivamente crudista, in genere hanno continuato ad apprezzare frutta e verdura, scegliendo di rimanere almeno vegani o vegetariani. La maggioranza dei genitori che ho incontrato non hanno lasciato che la propria ideologia o le proprie credenze impedissero loro di adottare quello che ritenevano un compromesso più razionale in una società moderna. Dall’altro lato, alcuni hanno invece perseverato nel...

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Crudismo: Vegan sì, ma con Salute e Buon Senso

Che cosa è bene sapere sul crudismo Il crudismo non è una religione. Non impone regole e non è da intendersi come un programma rigido. Una dieta crudista salutare prevede pochi ma semplici accorgimenti di base: Mangiare il più possibile il cibo allo stato naturale: frutta fresca, verdure crude, noci e semi Mangiare meno cibo raffinato possibile (meglio eliminarlo totalmente) Se parliamo di dieta sana, sono sicuramente favorevole a mangiare più cibo crudo possibile. Il movimento del crudismo si sta sviluppando molto anche in Italia e molte persone si stanno interessando al suo messaggio semplice e diretto. Ciò che dovrebbe essere molto semplice, però, sta  diventando complicato a causa di informazioni contraddittorie e diete in contrasto tra loro. Perché? Perché tutti cercano prove scientifiche e, come forse avrai già notato, esistono studi scientifici sia a favore che contro ogni tipo di dieta esistente al mondo. Ecco alcune domande tipiche che ci arrivano tramite questo sito: Ho sentito molte informazioni contraddittorie riguardo salute e crudismo. Da dove comincio? Devo diventare crudista al 100%? Quali sono i cibi migliori da mangiare? Quali cibi mi aiuteranno a guarire dal problema X? La verità è che, nonostante le premesse possano sembrare semplici, il crudismo può diventare complesso quanto ogni altro programma dietetico, pur non essendo una dieta in senso stretto. Esistono opinioni completamente opposte riguardo ai cibi crudisti, soprattutto nelle discussioni online dove migliaia di persone parlano di salute naturale sotto la guida di insegnanti ed esperti. Se cerchi su google o su youtube, ma anche in libreria o alla TV sarai puoi verificare anche tu la quantità d’informazioni contraddittorie esistenti, trovando sia la conferma che la smentita di ciò che stai cercando. E’ tempo di fare un po’ di luce e pulizia nel mare d’informazioni esistenti. E’ qui che nasce CrudoeSalute. Per fare chiarezza. Tutti vogliamo informazioni facili da seguire, che si adattino alla nostra situazione unica e irripetibile. E  sicuramente desideriamo che il processo sia il più dolce e indolore possibile, permettendoci di apprezzare ciò che succede durante il percorso e di divertirci. Il principio di CrudoeSalute è di filtrare le informazioni sul crudismo e la nutrizione e scomporle in principi semplici, in modo da fare la differenza e da ripulirci da vecchie convinzioni errate, senza sentimenti di vergogna o sensi di colpa riguardo la nostra dieta. Parliamo dunque del crudismo e di ciò che significa per noi, con rispetto al significato che ha preso nel tempo e al campo della nutrizione in generale.   Che cos’è il Crudismo?...

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Salute: i 10 principi più importanti

Mi piace guardare alla salute in termini di principi. Ecco qui di seguito quelli che fanno davvero la differenza.   1. Segui una dieta povera di grassi. Ci ho messo parecchio a capirlo. Inizialmente, sapevo che era importante “non mangiare troppe noci” (e frutta oleosa), ma il concetto del “low-fat” (a basso contenuto di grassi) ha richiesto del tempo per essere pienamente compreso e messo in pratica. Si tratta di un principio-chiave. La maggior parte delle persone segue una dieta troppo ricca di grassi. Per ottenere risultati ottimali, la percentuale di grassi nella dieta dovrebbe essere inferiore al 15% o, ancor meglio, al 10% (sul totale delle calorie).   2. Crea il bisogno attraverso l’esercizio. Quando non faccio attività fisica per alcuni giorni o settimane, comincio a sentirmi come un animale in gabbia. Da un articolo del dr. Henry S. Lodge, tratto dalla rivista Parade: “La dura realtà della nostra biologia è che siamo fatti per muoverci. L’attività fisica è il principale sistema che comunica alle nostre cellule di crescere, anziché morire. Quando facciamo esercizio fisico, il processo di crescita si diffonde a ogni cellula del nostro corpo, rendendoci funzionalmente più giovani…  molto più giovani. L’invecchiamento biologico in realtà è un processo sorprendentemente lento e armonioso. Puoi vivere tutta la vita con un corpo sano e forte, se hai voglia di metterti al lavoro. (…)” Anche se ora viviamo in ambienti chiusi e ci siamo lasciati alle spalle quel tipo di vita, le nostre cellule sono ancora convinte di vivere nella savana e di dover lottare quotidianamente per rimanere in vita. Non ci sono microonde né supermercati, in natura. Se vuoi mangiare, devi cacciare o procurarti il cibo ogni singolo giorno. Queste attività segnalano al corpo che è ora di crescere. Quando fai attività fisica, i tuoi muscoli rilasciano nel sangue determinate sostanze che segnalano alle cellule di continuare a crescere. I muscoli sedentari, invece, emettono costantemente un altro tipo di sostanze chimiche che suggerisce alle cellule, giorno dopo giorno, la decadenza.   3. Ascolta il tuo corpo e, quando necessario, digiuna. Una delle cose migliori che puoi fare quando ti senti un po’ “giù” è saltare un paio di pasti. E’ sorprendente quanto velocemente torni il buon umore con un piccolo digiuno. Devi solo fare attenzione ai segnali del tuo corpo, evitando di mangiare quando non hai veramente fame, ma solo voglia di mangiare qualcosa.   4. Evita...

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I benefici salutari del crudismo

Una delle domande che mi fanno più spesso è quali siano i benefici del crudismo. Tutti sappiamo, ad esempio, che la dieta standard americana non è salutare. Le ricerche hanno dimostrato che la dieta americana standard è direttamente complice di malattie, scarsa energia, obesità, dipendenza dal cibo, allergie alimentari e alta pressione sanguigna. Un sacco di persone non ha ancora ben chiari tutti i benefici derivanti dall’ adozione di una dieta crudista. Quindi, che cosa comporta adottare una dieta principalmente a base di cibi allo stato naturale, non cucinati? Prima di tutto, cerchiamo di definire che cosa significhi essere crudista. Il principio di base della dieta crudista è consumare primariamente (o esclusivamente) cibi di origine vegetale non cucinati (al 75-100%). La dieta si basa quindi su: frutta verdura semi (con moderazione) noci (con moderazione)   I Benefici del Crudismo Vegan Ecco alcuni degli straordinari benefici che il crudismo comporta. Oltre ad essere conveniente, semplice da preparare e facile da digerire, mangiare cibi crudi, rispetto a mangiare cibi cucinati, incrementa il livello di energia e di vitalità, aiuta ad alleviare le allergie ai cibi e i problemi digestivi, rinforza il sistema immunitario, abbassa il colesterolo, normalizza i problemi di peso. In più, mangiare cibi crudi aiuta a rendere la pelle più giovane, migliora l’aspetto fisico, rinforza unghie e capelli, allevia l’emicrania e può anche ridurre la depressione, l’ansia e la letargia. Non sei ancora convinto? Ecco la mia lista dei migliori benefici che puoi sperimentare con una dieta crudista:   Beneficio del crudismo N°1 – Miglior digestione Tutta la frutta e la verdura che mangi in una dieta crudista ti aiutano a mantenere la capacità digestiva e di eliminazione del corpo perfettamente in forma. La maggior parte dei cibi crudi contiene fibre in quantità che aiutano a mantenere il corpo naturalmente depurato e pulito, favorendone quindi la rigenerazione e ringiovanimento. Mantenere una dieta crudista porta benefici straordinari per il sistema digestivo.   Beneficio del crudismo N° 2 – Idratazione naturale Poiché i nostri corpi sono composti del 70% d’acqua, uno degli errori più grandi che le persone fanno è quello di sostituire i liquidi persi con altri liquidi (come bevande gassose, alcool e caffeina) che contengono grosse quantità di zuccheri, additivi, coloranti, conservanti e altre tossine chimiche. Mangiare frutta e verdura aiuta a mantenere il corpo naturalmente idratato. L’estate è il periodo migliore per consumare cibi crudi al naturale, per via del loro naturale contenuto di acqua. La frutta...

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