Digiuno

Come Fare un Digiuno di Un Giorno

di Frederic Patenaude Ieri ho completato un digiuno a sola acqua di 36 ore. Era passato un po’ di tempo dal mio ultimo digiuno di un giorno e avevo voglia di riprendere questa pratica. Quando digiuno, non bevo succhi di alcun tipo. Trovo più facile digiunare in questo modo, e credo che il digiuno a succhi mantenga la fame senza portare molti benefici. Non faccio nemmeno digiuni “programmati”.  Nonostante lo scorso anno abbia digiunato 36 ore ogni settimana per diversi mesi di fila, ho smesso quando ne ho avuto abbastanza. Nel digiuno, ascolta sempre il tuo corpo (il segreto è sapere come ascoltarlo!) Non faccio nemmeno cose come limitare le calorie a 500 al giorno, come nella dieta 5:2. E’ più facile bere solamente acqua. In questo modo non hai niente da organizzare, niente a cui pensare, e puoi terminare il digiuno quando vuoi.   I benefici di un digiuno di un giorno Un digiuno breve non è un vero e proprio digiuno, dato che il corpo non entra mai pienamente nel metabolismo chetogenico, in cui brucia i grassi per ottenere energia. Perciò, si tratta più di un “riposo digestivo”. Tuttavia, esso offre una serie di benefici: Riduzione dei lipidi nel sangue (riduzione dei trigliceridi e del colesterolo LDL) Riduzione del grasso corporeo Riduzione della pressione sanguigna Riduzione dell’infiammazione cronica (CRP, IL-6, TNF, BDNF, e altro) Riduzione dello stress ossidativo Riduzione del rischio di cancro Maggior consumo di grassi Miglior controllo dell’appetito Maggior sensibilità insulinica e minori livelli di insulina Miglioramento della funzione cardiovascolare Incremento della memoria e delle funzioni cognitive La mia motivazione principale è che mi fa sentire bene. E’ il miglior modo che ho trovato per resettare il vero senso di fame e l’appetito, migliorare il mio umore e ottenere un po’ di riposo. E anche se digiunare richiede sempre un po’ di sforzo, ho sufficiente esperienza da poterne portare a termine tranquillamente uno di 36 ore. Lascia che ti faccia qualche esempio.   Il modo più facile per avvicinarsi a un digiuno  Anzitutto, devi comprendere che hai condizionato il tuo corpo a mangiare a determinati orari. Se ti senti affamato al mattino, non si tratta di vera fame, ma piuttosto di un condizionamento. Il tuo corpo è abituato a chiedere cibo, che abbia fame oppure no. Quando digiuni per 24-36 ore, il tuo corpo utilizza le sue riserve immediate: cibo che dev’essere ancora digerito, glicogeno...

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I Benefici Spirituali del Digiuno

A quattro settimane dal suo digiuno, Frederic ci parla dei benefici a lungo termine di questa pratica, che non è solo un modo per disintossicare il corpo, ma anche un potente strumento di miglioramento personale e spirituale. di Frederic Patenaude   All’inizio di febbraio, ho fatto un digiuno ad acqua di 7 giorni. Ho scritto un articolo in cui descrivo nei dettagli l’esperienza, giorno per giorno. Il digiuno è stato relativamente facile per i primi cinque giorni, per poi diventare piuttosto impegnativo durante gli ultimi due. Negli ultimi due giorni, infatti, il mio corpo avvertiva dolore in molte parti, dove mi ero già fatto male in passato. Ad esempio, più di 15 anni fa ebbi un incidente alla gamba sinistra e ad entrambe le ginocchia. Negli ultimi giorni del digiuno sentii con intensità lo stesso dolore di allora! Era come se il mio corpo si fosse ricordato i dolori sofferti, attraversando forse anche un processo di guarigione. Immediatamente dopo il digiuno, ho provato un grande senso di gioia ed eccitazione. Ora, è passato più di un mese. Cosa è successo in questo lasso di tempo? Nelle ultime settimane, ho potuto notare diversi benefici, che sembrano a lungo termine. Credo che il digiuno sia una delle più potenti pratiche per migliorare la qualità della vita a disposizione di chiunque – purché si abbiano le giuste conoscenze su come farlo correttamente e su come evitare gli errori comuni. Assieme a una dieta vegetale a base di cibi integri, può fare una grande differenza nella tua vita.   I benefici del mio digiuno Miglior digestione. Il digiuno ha soprattutto migliorato la mia digestione. Il mio corpo sembra ora più efficiente che mai per quanto riguarda digestione ed eliminazione, con un senso generale di “benessere digestivo”. Scomparsa del mal di schiena. Nell’ultimo anno, sono stato in convalescenza per un infortunio alla parte bassa della schiena. Il digiuno sembra aver eliminato l’infiammazione residua, favorendo la scomparsa degli ultimi sintomi di dolore rimasti. Non posso attribuire tutto al digiuno, ma sembra aver dato una mano. Neuroadattamento al cibo salutare. Dopo il digiuno, la mia dieta non è così diversa da prima, eccetto che per una cosa: non sono più attratto dai cibi salati. Questo, da uno che era praticamente “sale-dipendente”: avevo provato a togliere il sale in molte occasioni, senza mai riuscirci a lungo. Questo effetto non si è manifestato immediatamente dopo il digiuno, ma...

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Diario del mio Digiuno di 7 Giorni

Curioso di saperne di più sul digiuno e sui suoi effetti? Ecco il resoconto di un recente digiuno di una settimana, col diario di ciò che è successo giorno per giorno, la ripresa, i benefici e le difficoltà. di Frederic Patenaude   Il primo di febbraio sono giunto al True North Health Center a Santa Rosa, in California, per fare un digiuno di 7 giorni. Questo è il racconto di ciò che è successo.   Perché un digiuno di 7 giorni? Non sono nuovo a questa pratica. Ho già fatto molti digiuni di un giorno, alcuni digiuni brevi (2-4 giorni), e un digiuno di 23 giorni. Due anni fa, visitai il True North per un digiuno di 5 giorni. Negli ultimi mesi, ho addirittura digiunato una volta la settimana, per 36 ore. Potrebbe sembrare che io sia digiuno-dipendente. Ma in realtà, se si escludono i digiuni di un giorno, in vita mia ho digiunato poche volte. La maggior parte delle persone che intraprendono un digiuno lungo, lo fanno per ragioni terapeutiche. Il digiuno ad acqua è estremamente utile per aiutare il corpo a guarire da ipertensione, disturbi auto-immuni, malattie acute, e molti tipi di disturbi cronici, specialmente se causati dalla dieta di stampo occidentale. Il digiuno può essere anche un potente strumento per prevenire il cancro, rafforzare il sistema immunitario, e perfino rallentare l’invecchiamento. Quando digiunai per 23 giorni, ero un entusiasta del digiuno, che consideravo una terapia potenzialmente miracolosa. Avevo 28 anni al tempo, e pensavo che il digiuno avrebbe potuto guarire la mia miopia e l’acne che avevo sulla schiena fin dall’adolescenza. Non lo fece. Tuttavia, scoprii che il digiuno è un potente strumento spirituale. Anche se il mio digiuno di 23 giorni fu molto impegnativo, ne riemersi con un nuovo senso di direzione per la mia vita – un nuovo potere e una nuova energia che mi accompagnarono per diversi anni e spinsero la mia attività e la mia vita in una nuova direzione. Il motivo per cui ogni tanto faccio un digiuno di più giorni è che credo nelle sue virtù terapeutiche, preventive e spirituali. In passato ha funzionato, e ora fa parte della mia vita. Recentemente ho deciso di fare un digiuno di 7 giorni in vista del mio quarantesimo compleanno. Ho pensato fosse un ottimo modo per creare un senso di nuova energia nella mia vita e al contempo godere di alcuni benefici fisici...

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Un Semplice Rimedio per il Jet-Lag

Ti è mai capitato di soffrire di “jet-lag”? Se hai fatto qualche lungo viaggio in aereo, sicuramente sì. Si tratta di un malessere che si verifica quando si attraversano più fusi orari e che può provocare stanchezza e altri disturbi, dovuti alle difficoltà del corpo di adattarsi a una condizione innaturale. In questo articolo Frederic ci parla della sua esperienza e di un sistema per superare meglio questo disturbo, aiutando il corpo ad adattarsi più velocemente (può servire anche in altre situazioni)… hai già indovinato quale?! di Frederic Patenaude   Qualche anno fa mi recai in Islanda. E’ un paese che mi ha sempre affascinato, sin da quando, da bambino, lessi “Viaggio al centro della terra” di Jules Verne. Un’isola solitaria, abitata da vichinghi coraggiosi per più di mille anni. Un territorio vulcanico, artico, desolato ma meraviglioso… l’isola si trova molto a nord, ma è più temperata di quello che potrebbe essere, grazie all’influenza dell’oceano. Dappertutto ci sono sorgenti d’acqua calda e regna l’energia dei geyser. Si coltivano addirittura banane in serra, usando i geysers come fonte di energia! In questa grande isola vivono solamente 300.000 persone. Reykjavik assomiglia più a un sobborgo allargato che a una grande città. E crudisti, ce ne sono? Ne ho incontrato qualcuno! Nella capitale ci sono anche dei ristoranti vegetariani. Ma torniamo al nostro argomento… in occasione di quel viaggio in Islanda, applicai un nuovo metodo per superare il jet-lag, e da allora continuo a usarlo con successo.   La mia tecnica per il jet-lag Digiuna per 16 ore prima di arrivare a destinazione. In questo modo, il tuo corpo di adatta più rapidamente ai ritmi circadiani, e puoi superare più velocemente il jet-lag. Studi recenti condotti su cavie mostrano che il cervello ha due “orologi” interni. C’è l’orologio attivato dalla luce, che determina il nostro ciclo di sonno e veglia, e un SECONDO orologio che registra gli orari dei pasti. Viaggiare attraversando diversi fusi orari manda in tilt il primo orologio, provocando il jet lag. Digiunando per 16 ore, puoi resettare però il secondo orologio, quello della “fame”, impostandolo direttamente sul nuovo fuso orario. L’idea è di evitare di mangiare sull’aereo e farlo solo una volta arrivato a destinazione. In quel viaggio in Islanda, per esempio, non mangiai più nulla dopo le 2 del pomeriggio, a New York (4 ore indietro rispetto all’Islanda). Non cenai e non mangiai nulla durante il volo....

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Gli Errori dell’Igienismo (seconda parte)

Molte persone non hanno idea di cosa sia l’Igienismo Naturale, anche se, senza saperlo, ne hanno tratto giovamento! Nel 19° secolo molti dottori credevano ancora, come nel Medioevo, che il bagno e l’aria fresca danneggiassero la salute. Quando i pazienti avevano la febbre, i medici somministravano dei liquori e negavano loro l’acqua, sbarrando le finestre per impedire il ricambio dell’aria. I primi igienisti lottarono duramente per promuovere la razionalità in medicina e l’importanza dell’igiene personale. L’odierna comunità medica si attribuisce il merito di aver promosso e diffuso il concetto di igiene, quando a farlo, in realtà, furono dei medici controcorrente e ridicolizzati dalla comunità medica del tempo. Non dimentichiamo che fino a 50-60 anni fa il fumo e il pane bianco erano considerati salutari! Gli igienisti erano molto più avanti rispetto al loro tempo, e la loro influenza si fa sentire anche oggi. Sfortunatamente i loro nomi sono stati dimenticati dai libri di storia, e in riferimento all’igiene oggi troviamo quasi solo quello di Pasteur. Perciò, chiariamo che parlando degli “errori dell’Igienismo” non intendiamo prendere posizione contro questo movimento, bensì riportare alla ribalta le sue idee, mettendo da parte alcune concezioni erronee che non reggono alla prova dei fatti. E’ importante anche dire che l’Igienismo è essenzialmente una filosofia. I moderni igienisti hanno idee alquanto differenti tra loro su quale sia la dieta e lo stile di vita più salutare, anche se tutti concordano sui metodi, fondati sulla capacità del corpo di auto-guarirsi.   Il digiuno Il digiuno è parte integrante degli insegnamenti igienisti. Sfortunatamente, a dispetto dei grandi benefici che possono essere ottenuti con un digiuno ad acqua assistito, buona parte della comunità medica non la considera minimamente come modalità di cura. Anche se gli esseri umani hanno sempre praticato il digiuno, esso divenne un vero e proprio metodo di cura solo nel 19° secolo grazie al movimento dell’Igiene Naturale. Al tempo, veniva chiamato “cura dell’acqua”. Il digiuno consente un vero riposo fisiologico. A dare benefici non è solamente il fatto di non mangiare, ma anche tutto ciò che accompagna un digiuno correttamente praticato, come il riposo assoluto. Il digiuno funziona perché: Rimuove le cause. La maggior parte dei disturbi sono causati dal nostro stile di vita errato – in primis ciò che mangiamo. Astenendoti dal cibo per un po’, sei sicuro di rimuovere le cause alimentari del disturbo.  Dà riposo al sistema digestivo. La digestione impegna grandissime...

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Le più Grandi Scoperte di Fred nel 2015

Quali sono le scoperte che potrebbero rivoluzionare la tua vita nel 2016?  In questo articolo Frederic parla di alcune pratiche conosciute ma ri-scoperte in modo assolutamente nuovo, rivelatesi per lui risolutive e molto più efficaci di quanto lo siano mai state.  di Frederic Patenaude Nel 2015 ho fatto alcune grandi scoperte che vorrei condividere con te. Preferirei usare il termine ri-scoperte, dato che non si tratta di informazioni del tutto nuove, ma piuttosto modalità nuove di implementarle nella mia vita. Non capita sempre di imbattersi in informazioni che cambiano la vita. Ma anche quando succede, spesso ci vuole del tempo affinché l’informazione venga assimilata e acquisti un senso nel contesto della tua vita. Sono sicuro che tu abbia già sperimentato qualcosa del genere. Per quanto mi riguarda, il 2015 ha ruotato tutto intorno a questo. Ho fatto ricerche e scritto centinaia di pagine di libri e articoli, continuando a sperimentare nella mia vita. E attraverso tutto ciò, alcune intuizioni hanno fatto la differenza. Perciò eccole qui, le mie più grandi scoperte del 2015 per quanto riguarda la salute. Spero che, tra queste, tu trovi almeno un’idea da implementare nella tua vita.   Il potere del digiuno settimanale Ho sempre creduto nel valore salutare del digiuno. Oltre che molti digiuni più brevi, una volta feci un digiuno ad acqua di 23 giorni. Negli scorsi anni ho seguito tutte le nuove ricerche sul digiuno periodico e sul suo potenziale come strumento per contrastare l’invecchiamento. L’UNICO modo dimostrato per estendere significativamente la durata della vita degli animali è diminuire il loro apporto calorico del 30%. Tuttavia, la restrizione calorica è difficile da mettere in pratica con gli esseri umani. Può funzionare, ma pochi sono in grado di farlo. L’alternativa alla restrizione calorica è il digiuno periodico. In questo modo non è necessario limitare sempre le proprie calorie, ma è sufficiente farlo in alcuni giorni o in alcune ore del giorno. Ci sono approcci differenti: “Digiunare” 2 giorni a settimana (per “digiunare” in questo caso si intende assumere solamente 500 calorie al giorno), o anche “dieta 5-2”. “Digiunare” a giorni alterni (definizione di “digiuno” come sopra). Saltare la colazione e limitarsi a mangiare nell’arco di 8 ore, o “dieta 8-16” (in questo modo si digiuna per 16 ore al giorno). Saltare la cena Digiunare uno o due giorni la settimana per 24 ore (qui e alla voce successiva si intende vero e proprio...

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Il Lungo Digiuno di Frederic

Un lungo digiuno può sembrarci una pratica eccessivamente ascetica, ma secondo l’igienismo e molti esperti di salute naturale, se praticato correttamente, può essere davvero un toccasana per l’organismo. In questo articolo Frederic Patenaude racconta la sua esperienza di digiuno lungo. di Frederic Patenaude   Nel gennaio del 2005, digiunai a sola acqua per 23 giorni. Nel corso degli anni, avevo letto molto materiale sul digiuno e sui suoi benefici per la salute. Avevo praticato occasionalmente digiuni brevi, di cui il più lungo era durato 5 giorni. Ma avevo in mente di fare un digiuno più lungo, anche se per qualche ragione avevo sempre rimandato. Inizialmente, non potevo permettermi di pagare la permanenza in un centro di digiuno. In seguito, trovavo difficile prendermi alcune settimane di pausa per digiunare. Le ragioni per cui volevo intraprendere un digiuno erano numerose. Anzitutto, ero molto impressionato dalle esperienze positive di persone che, digiunando, erano riuscite a superare vari problemi di salute. Sapevo che le capacità del corpo di guarire aumentano, se vengono lasciate lavorare senza interferenze, e che questo processo può essere accelerato di molto attraverso un digiuno. Mi sembrava che il digiuno fosse il miglior modo per rigenerarmi. Pensavo che, forse, avrei potuto guarire la mia vista difettosa (portavo occhiali o lenti a contatto da più di 25 anni), o migliorare l’aspetto della mia pelle come non mai.     La mia esperienza di un lungo digiuno Per circa un mese o due, prima del digiuno, mi preparai seguendo la mia dieta con molta più disciplina. Mangiai pochissimi grassi e quasi esclusivamente frutta e verdura. Così facendo, persi circa 2 chili. Quando arrivai in Costa Rica, ero psicologicamente pronto per l’esperienza. C’erano tutte le condizioni ideali: un gruppo di belle persone (eravamo in 10), la supervisione di un esperto di digiuno, un clima tropicale, e l’inizio di un nuovo anno. Pensavo che un lungo digiuno sarebbe stato più che altro un modo per disintossicarmi, per depurarmi. Ma quando mi capita di ripensarci, ora, lo vedo più come un lento processo che mi diede modo di entrare sempre più profondamente dentro di me, oltre che di arrendermi alle capacità auto-curative del mio corpo. La disintossicazione si manifestò attraverso diverse reazioni del mio corpo. Ad esempio, dopo un po’ mi venne un mal di gola che durò per alcuni giorni. Sperimentai anche alcune strane reazioni fisiche che perfino adesso non riesco a comprendere. Quello che...

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La colazione è davvero così importante?

E’ proprio vero che la colazione è il pasto più importante della giornata, e che saltarla fa male? In questo articolo approfondiamo la questione per comprendere quando e se la colazione è davvero importante, e quando invece saltarla può rivelarsi benefico. La colazione è quasi universalmente considerata come un’abitudine salutare, e i media non fanno che sottolineare la sua importanza. Se digiti le parole “colazione importante” in un motore di ricerca, infatti, ti troverai immediatamente sommerso di risultati come: Perché la colazione è il pasto più importante della giornata Perché saltare la colazione è un’abitudine dannosa Detti come “colazione da re, pranzo da principi e cena da poveri”. Tuttavia, moltissime persone sane in tutto il mondo saltano abitualmente la colazione, e in alcune culture questo avviene da secoli. Negli anni, ho avuto modo di sperimentare svariate forme di “digiuno intermittente”, che consiste nell’evitare il cibo per un certo numero di ore nel corso della giornata, generalmente da 8 a 19, mangiando solo nelle ore rimanenti. Trovo che, saltando la colazione, dispongo di maggior energia e concentrazione, il che contraddice l’opinione comune. Molti professionisti della salute che ho incontrato nel corso degli anni saltano regolarmente la colazione, considerandola una scelta salutare. Inoltre, consumare una colazione abbondante non è una comune tradizione in molte culture. I francesi, ad esempio, generalmente prendono solo un caffè – accompagnandolo al massimo con un croissant. Circa 100 anni fa, un medico di nome Edward Dewey, il quale ebbe una grande influenza sul movimento dell’Igiene Naturale, scrisse un libro intitolato “No Breakfast Plan and the Fasting Cure” (Il programma del digiuno mattutino e la cura del digiuno). In questo libro, egli descrive un semplice metodo di sua scoperta e fornisce molte testimonianze di persone che, applicandolo, riuscirono a guarire da ogni genere di malattie. Il metodo è piuttosto semplice: saltare la colazione! Digiunare al mattino, limitandosi a consumare due soli pasti al giorno. Solamente con questo metodo, senza cambiare nient’altro, Dewey ottenne risultati spettacolari. Come mai Dewey ottenne tali risultati coi suoi pazienti se, come ci dicono, la colazione è il pasto più importante della giornata? La ragione per cui ci dicono questo è che alcuni studi hanno dimostrato come le persone che fanno colazione tendono a essere più magre di quelle che la saltano o che prendono semplicemente un caffè. E’ vero infatti che alcune persone, specialmente ragazzi, tendono a saltare la colazione, mangiando come...

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Perché sono Arrabbiato coi “Guru” del Crudismo

La settimana scorsa ho incontrato qualcuno che mi ha fatto riflettere a lungo. Circa due settimane fa, mi trovavo in visita presso uno dei raduni del dr. Graham in Costa Rica, con la mia ragazza e il mio amico Roger Haeske. Il dr. Graham gentilmente ci invitò a cena. Prima, trascorremmo tutto il giorno a visitare il suo centro per ritiri vicino alla montagna Chirripo in Costa Rica. Quel posto è straordinario! Si trova a circa 1200 m. di altitudine, quindi è fresco di sera e di notte, ma è anche superbamente soleggiato durante il giorno. Si trova vicino al fiume Chirripo, che ha un’acqua pulitissima e grossi massi, pieno di piscine naturali in cui fare il bagno. Infatti non ho resistito e sono saltato in acqua, trovandola decisamente “rinfrescante”. Diciamo che ho riattivato la circolazione, un po’ come sono abituato a fare nei fiumi e nei laghi canadesi. Fortunatamente, c’è anche una “piscina” con acqua più calda. Ma torniamo alla mia storia… Per pranzo ci servirono un delizioso frullato preparato con banane e papaya. Era di un bel colore arancio brillante. Lo gustammo, assieme a una grande varietà di verdure come lattuga e sedano. Incontrai poi alcune persone che stavano digiunando e che mi ricordarono il mio ultimo digiuno di qualche anno fa. Si trovavano al punto di ricominciare a mangiare, dopo una settimana. Per cena ci servirono uno dei pasti più belli, gustosi e anche semplici che ricordo di aver mangiato in tutta la mia vita. L’antipasto consisteva in un delizioso frullato,  fatto con succo d’arancia e mango. Semplicemente meraviglioso. Poi ci portarono una zuppa bella colorata di pomodori e mango, insaporita con erbe fresche. I pomodori erano stati leggermente essiccati per un giorno sotto il sole, per dare alla zuppa una consistenza più solida e un sapore più intenso. Poi arrivò l’insalata principale. Incredibile. Era fatta con “riso” ricavato da una zucca tropicale chiamata chayote, che avevano tagliuzzato per farne la base dell’insalata. Sopra a questa c’era un mix delizioso di pomodori, coriandolo, mango e pochi altri ingredienti che non riesco a ricordare. Ma la cosa più sorprendente di questo pasto era che non conteneva nessun grasso. Nessun avocado, noce o seme, nè olio; inoltre non conteneva sale. Questi due ingredienti sono così comuni nella cucina crudista, che è raro non trovarli in ogni singola ricetta crudista serale. Nonostante ciò, la cena era assolutamente deliziosa e...

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I Benefici di un Digiuno di 24 ore

Il mio consiglio salutista di oggi va un po’ contro il tipo di informazione che solitamente è diffusa dai mass media. Eccolo:   “Una volta ogni tanto, fai un digiuno di 24 ore per resettare il sistema” Digiunare porta un sacco di benefici, ma non è di questo che parlerò oggi. Ora voglio parlare di come un digiuno occasionale di 24 o 36 ore a base di acqua possa essere benefico. Avrai sentito dire spesso che non bisogna saltare i pasti. “Saltare i pasti fa male alla salute”, ti avranno detto. In realtà, il digiuno di un giorno periodico è stata una pratica importante per la maggior parte delle grandi religioni del mondo. Nella Bibbia ci sono almeno 12 riferimenti al digiuno. Uno dei maggiori difensori del digiuno, Paul Bragg (a cui piace essere chiamato anche “specialista nell’allungamento della vita”, ha l’abitudine di digiunare per un giorno una volta alla settimana. Tuttavia, non è ciò che io consiglio. Credo che forzare il proprio organismo a digiunare significhi andare contro natura. Prova invece ad ascoltare il tuo corpo. E’ molto probabile che ogni tanto tu senta il bisogno di un breve digiuno di un giorno. Mi piace pensare che questo aiuti a resettare il sistema. Quello che il digiuno fa, in realtà, è dare al corpo la possibilità di riposare, mettendo in pausa gli organi digestivi. Ecco alcuni segnali che possono indicare che il tuo sistema digestivo ha bisogno di una pausa attraverso un digiuno di un giorno (usa ad ogni modo il buon senso; se sei in convalescenza da una malattia, chiedi al tuo medico di base): Non hai fame. Il cibo non ti attira Senti una mancanza di energia Avverti mal di testa e un generale stato di squilibrio C’è in generale qualcosa che non va e i cibi naturali come frutta e verdura non ti attirano. Quando questo accade, puoi provare un breve digiuno. Non c’è niente come un giorno di digiuno per  ripristinare la tua gioia di vivere e riportarti sulla retta via. NOTA: Una buona alternativa al digiuno di 24 ore è fare una dieta disintossicante. Io la faccio da anni. Una volta alla settimana, faccio un giorno depurativo, e qualche volta all’anno faccio una settimana...

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