Salute

Sedersi? Il Nuovo Vizio

Forse hai già sentito paragonare la vita sedentaria al fumo. Quando ho sentito per la prima volta questo paragone, ho pensato che fosse assurdo. Stare seduti NON è come fumare. Tuttavia di recente ho approfondito l’argomento, arrivando così a cambiare completamente la mia visione su un aspetto della salute che la maggior parte delle persone trascura. Ecco il problema: stiamo seduti in media dalle 9 alle 10 ore al giorno. Perciò, passiamo più tempo seduti di quanto ne passiamo dormendo, o facendo qualsiasi altra attività. Stiamo seduti in macchina. Stiamo seduti a colazione, a pranzo, a cena. Stiamo seduti al lavoro. Stiamo seduti quando guardiamo la Tv, quando andiamo al cinema, e dal dentista. Stiamo seduti ovunque. Qual è il problema? Forse ti sorprenderà sapere che il cosiddetto “mal di schiena” dipende da questo. Il problema è che il nostro corpo non è fatto per la vita sedentaria. Per milioni di anni siamo stati in costante movimento, per 10-12 ore al giorno. Se ora passiamo 10 ore al giorno seduti, non c’è ginnastica che possa riparare il danno. Nemmeno se dopo il lavoro vai in palestra per due ore puoi annullare gli effetti negativi generati dal passare troppo tempo seduto. Ecco perché il dr. James Levine ha coniato la frase “Star seduti è il nuovo fumo”. Quando stai in piedi, il tuo corpo lavora in modo molto diverso rispetto a quando sei seduto. Stare seduti per molte ore al giorno genera i seguenti problemi: Poiché il flusso del sangue rallenta, aumenta il rischio di problemi cardiaci. La sensibilità insulinica peggiora anche solo con un solo giorno di sedentarietà (10 ore). Stare seduti aumenta il rischio di cancro, per ragioni che devono ancora essere approfondite. Forse a causa dei processi antiossidanti che si attivano con il movimento. La posizione seduta comprime il corpo, rallenta la digestione, favorisce crampi, bruciore di stomaco, costipazione e gonfiore. Le funzioni cerebrali rallentano. Il cervello riceve meno sangue e meno ossigeno. A causa di questo, l’umore peggiora. La postura peggiora, collo e spalle si irrigidiscono. L’intero corpo degenera, stando seduti 10 ore al giorno. La posizione eretta richiede una certa tensione nei muscoli addominali. La sedentarietà indebolisce gli addominali e favorisce problemi di mobilità. La sedentarietà favorisce le vene varicose. Le ossa si indeboliscono. Uno studio ha scoperto che puoi aumentare di due anni la tua speranza di vita stando seduto al massimo tre ore...

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5 Segreti per Resistere al Freddo

Dalla saggezza dei popoli indigeni, dalla medicina tradizionale cinese e dalle scoperte più recenti, ecco i cinque segreti per aiutare il tuo corpo a resistere al freddo dei mesi invernali. del Dr. J.E. Williams Ogni anno in gennaio metà della popolazione del Canada lascia il freddo nord per muoversi verso il sole e temperature più miti. L’altra metà si dirige a sud in febbraio. Sempre in gennaio, dal nord-est degli Stati Uniti chi insegue il sole si mette in viaggio, occupando le autostrade dirette a sud, per spostarsi nella soleggiata Florida. Nella mia vita ho fatto esperienza di climi rigidi, essendo cresciuto in una piccola fattoria tradizionale del New England, in una casa senza impianto di riscaldamento, dove il freddo umido penetrava nelle ossa. In seguito passai alcuni anni in Canada, incluso un inverno in Nuova Scozia, e altri tre inverni nelle montagne rocciose del Colorado, accoccolato vicino alle stufe a legna. Nell’inverno del 1986, andai a studiare medicina cinese a Pechino. Venendo da San Diego, ero impreparato alle correnti taglienti che soffiavano dalle steppe ghiacciate della Mongolia fino ai vicoli di Pechino. Mi adattai velocemente. Con l’aiuto di amici cinesi, mi vestii con gli indumenti imbottiti e il pesante giaccone blu scuro indossato dai contadini. Indossai un berretto con il paraorecchie imbottito. Cominciai a bere zuppe al ginseng. Tuttavia, imparai a mantenermi caldo in climi gelidi soprattutto stando con gli indigeni. Vivendo tra gli eschimesi siberiani Yupik in Alaska, dove le temperature rimangono sotto lo zero per mesi e mesi. E conducendo campi di lavoro a più di 3600 m tra i Quechua nelle Ande peruviane, documentati nel mio libro Light of the Andes. Per chi in gennaio non si sposta in paesi più caldi, ecco cinque segreti per preparare il corpo al freddo che ho appreso dalla medicina tradizionale cinese e dai popoli indigeni, oltre che da qualche recente ricerca.   Resistere al freddo mantenendo il calore corporeo Anche se fuori c’è il gelo, devi mantenerti caldo dentro. Mantenere il calore del tuo corpo non solo ti fa stare bene ma previene anche l’ipotermia, una condizione che può anche uccidere. Puoi mantenere il tuo calore corporeo indossando: cappello sciarpa calze pesanti   Mantieni l’idratazione Durante l’inverno, consuma bevande calde come zuppe e infusi alle erbe. Evita di bere bibite fredde o ghiacciate. Durante gli sport invernali, non mangiare neve e non succhiare pezzi di ghiaccio. Porta con...

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Come Abbassare il Colesterolo con Rimedi Naturali

Quand’è che il colesterolo diventa un fattore di rischio? Scopri in questo articolo cosa funziona e cosa no per abbassare il colesterolo e riportare i tuoi valori a un livello ideale per prevenire le malattie cardiovascolari. di J.E. Williams*   Il colesterolo si merita davvero la cattiva reputazione ha? Prima di rispondere a questa domanda, prendiamo in considerazione i fatti. Il colesterolo è una molecola fondamentale nel nostro corpo ed è essenziale per la vita di tutti gli animali. E’ un importante mattone per la bile, che decompone i grassi durante la digestione. Senza colesterolo, non potremmo muoverci così fluidamente come facciamo. Inoltre, ne abbiamo bisogno per produrre la vitamina D, così come per la sintesi degli ormoni adrenalinici come il cortisolo, degli ormoni sessuali steroidei, gli estrogeni, il testosterone, e il progesterone. Quando il colesterolo si trova nelle membrane cellulari, è una molecola benefica. Quando se ne accumula troppo nel sangue, invece, può diventare un problema. La forma più preoccupante di colesterolo si chiama lipoproteina a bassa densità (LDL). Appena il metabolismo dei lipidi diviene disfunzionale, le molecole LDL si trasformano in cellule schiumose. Le cellule schiumose si accumulano sulle pareti dei vasi sanguigni e contribuiscono alla formazione della placca aterosclerotica. Le placche producono molecole infiammatorie come la proteina C-reattiva ultra sensibile (PCR) e la lipoproteina associata alla fosfolipasi (Lp-PLA2), che sono le maggiori cause di attacchi di cuore e ictus. È complicato. Abbiamo bisogno di sufficiente colesterolo per funzionare normalmente. Non è male, se il colesterolo LDL “cattivo” non è troppo alto. Ma i test clinici dei lipidi che associano il rischio solo ad alti livelli di colesterolo, sono obsoleti. Cosa puoi fare, dunque? Fai le analisi dei tuoi lipidi. Se il tuo colesterolo totale è alto e il tuo LDL supera i 99 mg/dL, è tempo di fare dei cambiamenti per riportare i livelli entro limiti desiderabili. Mira ad avere livelli di colesterolo ottimali, per ridurre radicalmente il rischio di malattie cardiovascolari.   Abbassare il colesterolo con l’alimentazione Non c’è mistero su quali siano le cause di livelli alti di colesterolo. Mangiare molti cibi animali come carne, uova, e formaggi fa aumentare il colesterolo. I grassi saturi che si trovano nella carne, nei prodotti caseari, nel cioccolato, nei prodotti da forno e nei cibi fritti aumentano l’LDL. Ai miei pazienti con un colesterolo totale molto alto (oltre 250) e un LDL oltre i 150, consiglio di...

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